09/05/2011
Molta apparenza, poca sostanza?
Abbiamo soggiornato tra il 7 e 8 maggio 2011. Struttura che a prima vista è molto bella, ristrutturata con attenzione ed amore dei particolari; suggestiva e di atmosfera al primo colpo d'occhio. Tuttavia la stanza (detta "Le More"), pur pulita ed ordinata, è apparsa anonima ed angusta, tanto che d'estate, per soggiorni prolungati, potrebbe risultare soffocante. Inoltre, le stanze sono infelicemente poste su una "sala degli ospiti" con tv, ping-pong ecc. che è risultata rumorosissima a causa dello schiamazzo di adulti e bambini, diseducati al comportamento in montagna, fino alla mezzanotte senza intervento alcuno da parte dei gestori. Infine, altra nota dolente, il cibo. La cena, mediocre per qualità e quantità rispetto agli standard del luogo, è votata allo sparagno: pochi (3) i piatti proposti e scarne le porzioni (ad es. il secondo, formaggio alla brace, è consistito di un'unica piccola fetta di formaggio). la colazione è stata ancora più tirchia e micragnosa; a testa: 2 (sic!) fette biscottate, 1 croissant surgelato, 1/2 ciotolina (piccola) di marmellata (con tracce di marmellata!), 1 minuscolo, ma proprio minuscolo trancio di crostata di frutta, 1 cappuccino (freddo). Davvero poco per chi deve affrontare una giornata di trekking nei boschi. Abbiamo speso in 2 persone: 1 pernottamento semplice + una 1/2 pensione, tot.: € 75.
Federico Paolino